Stili di birra

Birre ad alta fermentazione (Ale)

Il termine Ale è usato per indicare le birre prodotte con lievito ad alta fermentazione (il Saccharomyces cerevisiae ed i suoi molteplici ceppi), che agisce a temperature moderatamente elevate (dai 18 ai 24 gradi circa) e durante il processo di fermentazione si colloca in superficie del tino di fermentazione.

Principali stili di birra ad alta fermentazione (Ale)

Birre a bassa fermentazione (Lager)

Il termine Lager (in tedesco: deposito, magazzino) è usato per indicare le birre prodotte con lievito a bassa fermentazione (il Saccharomyces uvarium, o Carlbergensis), che agisce a temperature più basse (dai 5 ai 12 gradi circa) rispetto alle Ale, e durante il processo di fermentazione si colloca sul fondo del tino di fermentazione.
Le Lager sono le birre più diffuse nel mondo, tendenzialmente chiare con un grado di amaro non accentuato, dall’alcolicità variabile e non particolarmente caratterizzate negli aromi e nel gusto.

Principali stili di birra a bassa fermentazione (Lager)

Birre a fermentazione spontanea (Lambic)

Con il termine Lambic vengono definite le birre prodotte senza lieviti aggiunti, quindi a fermentazione spontanea. Il processo di produzione, originario della regione del Payottenland vicino Bruxelles (Belgio), prevede l’esposizione del mosto ai lieviti selvatici e ai batteri autoctoni della valle della Senne. La fermentazione dura alcuni mesi e conferisce al prodotto finale un colore bianco opaco, un gusto aspro e acidulo e una gradazione alcolica tra il 4,5% e il 7,5%. Le Lambic possono essere invecchiate da sei mesi ad un anno, e fino a due anni. L’affinamento avviene in botte. Vanno servite a temperatura di cantina.

Principali stili di birra a fermentazione spontanea (Lambic)

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